ESCURSIONI AL RIFUGIO TONY DEMEZ E AL MONTE PANA

Ultimamente sto tralasciando quello che era il vero scopo del mio blog…ovvero dare informazioni su viaggi ed escursioni giornaliere. Ritorno subito in me e vi racconterò qualche uscita fatta quest’estate tra le Dolomiti…

Oltre a tante piccole gitarelle fatte in zona di poco conto quelle che mi sono rimaste più nel cuore sono le seguenti:

  • Da Plan de Gralba al Rifugio Tony Demez, sulla forcella del Sassolungo. Quando sono partita non ero molto fiduciosa in me stessa, perchè sapevo che era una camminata piuttosto impegnativa, 900 m di dislivello, ma non mi sono persa d’animo. Superati i prima 50 minuti da Plan de Gralba al passo Sella, che è un percorso di media difficoltà, piacevole, accanto al fiume e vecchie casette di legno, il sentiero inizia a salire a zig-zag sempre in piedi, sempre su un piccolo sentierino molto ghiaioso ma senza alcun pericolo…non molla mai e lascia tutto intorno a se un paesaggio da togliere il fiato, il massiccio del Sella sfoggia tutta la sua maestosità e la forcella del Sassolungo sembra un miraggio.

Arrivati al rifugio sembra un paesaggio surreale, da una parte la val di Fassa e la Marmolada e dall’altra l’Alpe di Siusi, accanto pareti di roccia da far venir le vertigini. Mi chiedo a chi sia venuto in mente di costruire proprio qui un rifugio!!! Mi gusto un bel cappuccino e una brioches per appagare un pò la mia fatica e riparto per la discesa, che ad essere sincera mi sembra più complessa della salita…il terreno è molto scivoloso visti i piccoli sassolini che si trovano su quasi tutto il sentiero e la ripidità sicuramente non aiuta ma la soddisfazione è tale che con attenzione si affronta tutto! Tempo di percorrenza 4 ore andata e ritorno.

  • Plan de Gralba, Monte Pana e ritorno.  La parte più “impegnativa” è sicuramente da Plan de Gralba al rifugio Comici perchè è un pò faticosa, per il resto è un bel giro lungo ma semplice. Giunti al Comici si gira a destra e da li la strada è tutta in discesa, si attraversano pascoli di mucche, fiumi e boschi fino a giungere al Monte Pana che ha sempre una vista spettacolare ma è preso d’assalto da tutti i bambini poichè ci sono molti giochini. Da qui il sentiero scende sotto la seggiovia e svolta a destra verso Selva tenendo il versante montuoso di destra, che non avevo mai fatto. Si attraversa la famosa pista Sasslong sopra a S. Cristina e attraverso ai boschi si giunge in paese a Selva. Qui si deve per forza attraversare tutto il paese fino ai carabinieri a Plan e da li parte il sentiero bello in piedi per Plan de Gralba. Tempo di percorrenza 4 ore andata e ritorno.
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