A SPASSO TRA LA MARMOLADA e IL LAGO DI BRAIES

Le valli dove viviamo al momento hanno tantissimo da offrire, in inverno sopratutto per gli sciatori, ma anche se non si scia c’è comunque tanto da fare e da scoprire, bisogna un pò spostarsi, per me sarà sicuramente più bella l’estate perchè potrò spostarmi a piedi dove ne avrò più voglia!

Ad ogni modo non posso lamentarmi perchè fin d’ora ho visto tanti bei posti…alcune passeggiate le ho già raccontate…oggi invece volevo raccontarvi dei Serrai di Sottoguda non lontani da Plan de Gralba, circa un oretta di auto, si arriva attraversano due Passi, il Passo Sella e il Passo del Fedaia, dove troviamo anche l’immenso lago Fedaia  con la sua diga.

Giunti a Sottoguda, un’incantevole borgo antico fatto di vecchi masi e case di legno, non si può non notare i cartelli che indicano i Serrai, ovvero un canyon lungo e stretto formato da alte pareti di pietra e cascate di ghiaccio che lasciano senza parole, uno spettacolo della natura da non perdere!

La passeggiata parte da Sottoguda e arriva a Malga Ciapela ma la parte più spettacolare, a mio avviso, rimane quella vicino al paese. Mio papà e mio suocero mi hanno accompagnata in questa giornata indimenticabile, mi sono sentita un pò in vacanza e felice di aver scoperto nuovi posti!

Un giorno mi son decisa era tanto che ci volevo andare e così ho studiato la strada e sono andata al Lago di Braies, non è così vicino a noi, sono circa 1.45 di auto ma passando per il Passo Gardena, che è sempre un incanto, per la Val Badia e per tanti bei paesi, non ci si annoia! Giunti al Lago si parcheggi l’auto in uno dei tanti parcheggi a pagamento e da li comincia la passeggiata sul lago ghiacciato…o almeno tutti camminano sul lago ghiacciato ma in verità non so se è tanto sicuro…ci ho pensando quando giunta circa a metà strada ho visto delle macchie che iniziavano a sghiacciarsi…

Sulla destra si trova la piccola chiesetta dove hanno pregato per l’ultima volta di reali austriaci prima che scoppiasse la guerra e alla spalle ci lasciamo l’albergo storico che domina il lago di Braies. Penso che in estate sia molto più spettacolare, perchè le sue acque cristalline circondate dalle montagne rendono il paesaggio ineguagliabile…ora è tutto bianco ma altrettanto spettacolare. Il cielo azzurrissimo riflette sulla bianca neve e sulle imponenti montagne tutt’attorno, mi sento al settimo cielo!

Sulla via del ritorno ho fatto una piccola tappa a Brunico, una piccola cittadina, dai lineamenti fortemente austro ungarici, il suo centro è rinchiuso nelle mura e piccoli negozzietti e caffè riempiono il corso principale…peccato che l’ora di pranzo quindi era tutto chiuso ma non importa!

 

 

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